9 previsioni per il futuro del marketing


Se sei il presidente di un'azienda, il CEO, il responsabile di un'area strategica o più semplicemente ti interessa il marketing e la comunicazione, questo articolo fa per te. Vogliamo darti spunti di riflessione per comprendere al meglio il marketing del futuro, quali saranno le attività più importanti da sviluppare nei prossimi anni ed in quali sarà strategico investire tempo e denaro.

I marketer devono essere sempre aggiornati sul mercato in costante evoluzione. Conquistare il consumatore di oggi è molto complesso, serve un processo che richiede lunghi sforzi ed attività ben pianificate. Ecco i 9 trend del futuro.

1) I consumatori del futuro: Generazione Alpha

I millenni non sono una novità e nemmeno la Generazione Z. Se sei curioso di conoscere il consumatore del domani dovrai tenere d'occhio la Generazione Alpha.

Chi sono? Sarà la generazione più istruita e più tecnologica di sempre, così dice Mark McCrindle, che ha indicato il nome della generazione nata tra il 2010 e il 2025.

Sicuramente, sarà la prima generazione completamente nata nella tecnologia. L'esposizione alla tecnologia durante gli anni formativi si tradurrà in alfabetizzazione/mente digitale, con elevate aspettative di gamification e tempi di attenzione più brevi. La tecnologia a loro disposizione sarà l'estensione di se stessi.

Il marketing della generazione Alpha è già in atto. Non ci credi? Prova a cercare su YouTube e ti accorgerai di quanti bambini e ragazzi già a 5, 7 o 9 anni sono Influencer pagati dai colossi dei giocattoli, ovviamente con il benestare dei loro genitori.

Ryan (Ryan ToysReview) recensisce i giocattoli su YouTube dall'età di 4 anni. Ha raccolto 18 milioni di abbonati e guadagna più di un Direttore Generale aziendale : )

2) Scordiamoci le 4P, benvenute 4E

Le persone non comprano/non compreranno più solo il prodotto, ma la sua anima.

Acquisteranno sempre più esperienze ed emozioni. Dovremo cambiare il nostro approccio ed iniziare a domandarci: "qual è l'emozione che offro al mio cliente quando sceglie il mio prodotto?". Il branding emozionale sarà ciò che contraddistinguerà di più un'azienda.

Mi dispiace ma se non te lo sei già accorto: 
Non serve più avere il migliore prodotto, ma che venga percepito come il migliore, anche grazie a servizi di supporto, magari gratuiti.

I marchi di maggior successo non offrono solo prodotti o servizi fisici, ma grandi esperienze, emozioni e una storia interessante, qualcosa di cui parlare e raccontare agli amici/con gli amici. Inoltre, il prodotto potrà essere un vero status symbol.

In questo senso, vi suggeriamo di leggere il libro di Simon Sinek intitolato Start with why.

3) Intelligenza Artificiale

Sono già molti anni che sentiamo parlare di Intelligenza Artificiale. Gli esperti di marketing la utilizzano quotidianamente grazie a vari strumenti messi a disposizione da aziende terze, avviene nella gestione di: email marketing, SEO, Lead Generation, Marketing Automation, ecc.

Allo stesso tempo, i consumatori utilizzano sempre più soluzioni proattive nelle interfacce di conversazione che aiutano, guidano, ricordano e presentano loro soluzioni o prodotti personalizzati e che magari parlano con loro (in stile Siri).

La tendenza sarà quella di ottimizzare e migliorare gli assistenti vocali e le interazioni vocali e video per la vendita online. Al momento, conosciamo bene Google Assistant, Siri o Amazon Echo. Sembra che le interazioni vocali entreranno presto nel mondo degli affari e ci aiuteranno a navigare tra i menu, a familiarizzare con le FAQ, ad aiutare o semplicemente a gestire un servizio.

I consumatori si aspettano esperienze più personalizzate e convenienti e l'IA sarà l'unico strumento che potrà aiutarti nel raccogliere informazioni sui clienti in tempo reale ed offrire prodotti/servizi ad hoc in modo automatico (in pochi secondi).

Il nuovo termine di cui sentirete parlare sarà "Martech", unione tra marketing e tecnologia. Di fronte allo sviluppo tecnologico, il ruolo dei marketer, oltre a quello creativo, richiederà la conoscenza e la padronanza di strumenti, molto probabilmente strumenti alimentati dall'IA.

4) Il cliente del futuro non sarà fedele

La maggior parte dei consumatori non si preoccuperà se un negozio o un marchio chiuderà o smetterà di esistere.

I consumatori del futuro acquisteranno per bisogni, emozioni e desideri. Se annoiati o delusi si rivolgeranno facilmente ad un altro marchio. Dopotutto, il mercato è pieno di concorrenti che possono colmare le lacune del marchio in difficoltà.

Se vuoi ottenere fedeltà dovrai mantenere interessante ed emozionante il tuo brand. Solo così potrai battere la concorrenza del domani.

I consumatori di domani si aspetteranno che i marchi rispondano alle loro esigenze emotive, contribuiscano alle comunità locali e internazionali, si battano per una causa o sostengano piccole o grandi idee (pianeta, povertà, animali, ecc.). 

5) Gli Analytics saranno l'oro del marketer del futuro

I consumatori vivranno sempre più online, discuteranno dei marchi e dei prodotti sui social media, posteranno commenti, notizie, recensioni. Il buzz online è e sarà una fonte inestimabile di business intelligence da analizzare.

Il buzz online fornisce spunti che possono aiutare le aziende a migliorare la strategia, la gestione della reputazione del proprio marchio, l'analisi dei concorrenti, le ricerche di mercato, il feedback dei clienti, le ricerche sui consumatori, l'influencer marketing, il design dei prodotti o le previsioni di tendenza.

Monitoraggio e analisi dati saranno oro colato per i marketers del futuro.

L'analisi riguarderà anche i contenuti da pubblicare/scegliere per i propri siti o blog, analisi SEO, monitoraggio delle campagne, ecc.

6) Relazioni One-to-One

Il modello di marketing one-to-many (uno-a-tanti) ha funzionato bene fino a circa 10-15 anni fa. Già oggi la comunicazione deve essere personalizzata, indirizzata al singolo soggetto e cucita su misura rispetto alle sue necessità. Non a caso è nata la Marketing Automation.

Il mondo digitale impone marketing e comunicazione one-to-one, ovvero messaggi personalizzati. Il cliente deve sentirsi coccolato.

Oggi i dati ci permettono di raccogliere informazioni dettagliate sul comportamento dei consumatori, le loro preferenze e i loro interessi. Dobbiamo sfruttarli per creare messaggi individuali, ritagliati su misura.

Ma non basta. Se vuoi migliorare il rapporto con i tuoi clienti dovrai fare un passo avanti e sviluppare anche servizi individuali/personalizzati. Non a caso molti dei grandi marchi stanno già proponendo da anni prodotti completamente personalizzabili cioè creati direttamente dal cliente, dal proprio PC o Smartphone.

7) Mostra l'anima. Vietato essere superficiali

Molti marchi che sono oggi in crisi o che stanno passando un momento di down, lo sono solo perché non riescono a costruire relazioni profonde e solide con i nuovi clienti. I vecchi clienti sono anziani e non comprano più, quelli giovani li snobbano.

La verità è che agli occhi dei giovani la loro comunicazione li raggiunge solo a livello superficiale e non emozionale. Non riescono a coinvolgere realmente le persone, non le fanno innamorare del prodotto e della sua anima. 

Se vuoi conquistare il tuo pubblico dovrai essere vero e saper toccare i loro cuori.

Prima del tuo prodotto/servizio ciò che dovrà essere vero e sincero sarà la tua azienda, il tuo brand. Questo significa che mentre spenderai molti soldi in advertising di prodotto dovrai anche pensare a spendere soldi per creare o migliorare la tua brand image (immagine aziendale).

Il vero impegno non verrà creando un concorso su Facebook o Instagram in cui gli utenti ricevono premi se ti seguono o mettono "Mi piace". Questo investimento non vale la pena di farlo, ti porterà solo effetti di breve termine. La strategia che devi perseguire è costruire un brand forte e ben voluto, creare una base di follower e clienti che credono nel tuo brand e che amano le tue azioni (ciò che fai, ciò che curi, ciò che proteggi, ecc.).

8) Influencer Marketing


Bloggers, YouTubers e altri tipi di influencer avranno sempre più il potere di convincere, far cambiare idea o plasmare le opinioni dei consumatori. 

Gli utenti di internet si fidano delle persone che seguono o che sono loro simili/coetanei. Se non ne hai molti, non spendere troppi soldi in pubblicità, spendili meglio individuando i giusti influencer. Agli occhi dei tuoi clienti, gli influenzatori sono genuini ed affidabili. Devi essere bravo a scegliere gli influencer giusti.

L'attività degli influencer si chiama cooperazione. Daranno una spinta in più al tuo prodotto, riusciranno a far coinvolgere i consumatori facendo scoprire i punti forti e l'anima del tuo prodotto.

Un buon influencer non è per forza una persona famosa o con 10, 100 milioni di follower. Inizialmente potrebbe essere scelta una strategia più avvolgente e coinvolgere 100 o 1000 piccoli influencer, meno costosi, invece di utilizzare un unico VIP.

9) Le persone vogliono storie vere con persone vere

Se è vero che nel futuro avremo bisogno di strumenti digitali ed Intelligenza Artificiale, è anche vero che i consumatori li potremo attirare solo con buoni prodotti che parlano di storie vere, che hanno come protagonisti delle persone reali.

Il mondo digitale ci porterà alla spersonalizzazione; sentiremo sempre più il bisogno di personalizzazione e di umanità.

Le persone del futuro vorranno leggere, conoscere, guardare storie di persone come loro, racconti veri, magari con insuccessi o successi a metà, ma reali! Se pensi di poter prendere in giro i consumatori del futuro ti sbagli, perché al loro arco avranno una freccia appuntatissima, la "ricerca digitale". In pochi secondi potranno incrociare dati e informazioni. 

Il futuro si chiama verità e spontaneità. Le persone sono stufe delle falsità dei governi e della pubblicità.

Non è un caso che un adolescente senza un background professionale che gira video nella sua camera da letto e li pubblica su YouTube riesce ad avere un pubblico molto più ampio di qualsiasi altro marchio che si rivolge ai giovani. Questo perché gli YouTuber parlano la stessa lingua dei loro coetanei, presentano contenuti veri e diretti, inoltre i fan possono relazionarsi personalmente pubblicando commenti, messaggi e post.

Se come brand vuoi raggiungere il tuo pubblico giovanile/del futuro, dovrai concentrarti sempre più sui problemi e sulle esigenze reali di queste persone. Dovrai diventare un brand di cui fidarsi.


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